L’industria dell’illuminazione mette in evidenza l’opportunità di uniformare la normativa relativa ad alcune lampade ad alte prestazioni
La Federazione Europea delle Aziende di Illuminazione (ELC-European Lamp Companies Federation) mette in evidenza l’opportunità di uniformare la normativa, a livello internazionale, relativa ad alcune lampade ad alte prestazioni, utilizzate principalmente in ambito professionale. Per migliorare le performance, questo tipo di lampade contengono piccole quantità emettitori di radiazioni a basso livello. Studi indipendenti hanno dimostrato che sono lampade innocue per la salute e per l’ambiente.
Nonostante numerose autorità riconoscano che tali lampade non necessitino di regolamentazioni specifiche, l’interpretazione a livello nazionale degli standard di sicurezza internazionali e la loro regolamentazione rimane tuttora diversificata.
In collaborazione con le autorità competenti, ELC sta lavorando per ottenere un’armonizzazione dell’interpretazione e dell’esecuzione della normativa. Queste procedure hanno portato a far si che 30 Paesi abbiano concesso a uno o più produttori di lampade una licenza o l’esenzione da ulteriori richieste di licenza. In tutti i paesi coinvolti, i produttori di lampade stanno provvedendo a informare di questa situazione i propri clienti e gli altri stakeholder.
Jürgen Sturm, Segretario Generale di ELC, ha commentato: ‘Rappresentiamo aziende responsabili e per questo voglio sottolineare che stiamo continuando a collaborare e dialogare con le autorità legislative a livello nazionale e internazionale sui diversi requisiti di licenza, specifici per singolo Paese. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere l’uniformità della normativa che regola l’intera catena di distribuzione’.