Spariti gli eventi e le fiere di riferimento, dove trovi i clienti?

Solo fino a febbraio scorso (pre Covid-19), le fiere erano considerate i player più forti di mercati come il nostro, caratterizzato da tecnologia in costante evoluzione. Poi, a marzo, il Coronavirus ha messo in ginocchio un intero sistema e manifestazioni di livello internazionale come Light+ Building di Francoforte ed Electronica di Monaco sono saltate.

Lo scenario di quest’autunno, caratterizzato dall’incertezza generale, vede solo poche fiere di carattere locale/nazionale, mentre il numero degli eventi fisici è stato ridotto drasticamente a favore di quelli virtuali. Ma la domanda che sta in tutti di noi è: “…Potrà uno showroom virtuale sostituire l’esperienza della stretta di mano?”.

Difficile dirlo ora, il futuro lo svelerà!  Certo è che al momento è NECESSARIO attivare strumenti alternativi per trovare nuovi clienti.

Oggi i clienti non rispondono più al telefono e tanto meno si possono visitare!

Il Covid-19 ha cambiato le abitudini di lavoro e le organizzazioni in meno di sei mesi. Oggi è evidente quello che si diceva da tempo: il nostro mondo è caratterizzato da V.U.C.A (Volatility, Uncertainty, Complexity and Ambiguity), acronimo che sintetizza le sfide che le aziende devono affrontare in una realtà sempre più digitalizzata: in altre parole:

  • volatilità
  • mobilità
  • inclinazione al cambiamento
  • incertezza
  • complessità
  • ambiguità.

Guardando il passato con la consapevolezza dell’oggi nasce quasi una nostalgia per la “semplicità” degli strumenti utilizzati per trovare nuovi clienti: le fiere, le conoscenze interpersonali, i cataloghi, le riviste… Quando alla fine era il cliente stesso che chiamava, interessato a ricevere informazioni dal venditore perché gli raccontava le ultime novità di prodotto. Era il suo termometro di quello che succedeva là fuori.

Cosa NON funziona più

  • Telefonate a freddo: chiamare oggi nuove aziende (direttamente o tramite call center) e pensare di raggiungere la persona giusta è una “mission impossible”, perché il filtro del centralino, complice lo smart working è implacabile.
  • E-mail. Siamo tutti subissati da decine di e-mail ogni giorno, la maggior parte buttate o bloccate dal filtro antispam. Aspettarsi una risposta è come giocare al superenalotto.
  • DEM su database comprati: pubblicità invasiva e di successo quanto un cartellone autostradale. In tanti la vedono, ma nessuno è realmente interessato. Tu apri le email pubblicitarie che ti arrivano? Perché dovrebbero farlo gli altri?

Cosa FUNZIONA per trovare nuovi clienti?

  • Conoscere il proprio target. Chi sono le persone coinvolte nel processo decisionale, quali sono i problemi che affrontano ogni giorno. Quali reparti sono coinvolti nel processo decisionale (marketing – tecnico – acquisti – finanziario) ecc.
  • Rispondere ai suoi problemi. Quali sono i problemi che tu e la tua organizzazione potete risolvergli?
  • Sapere in quali piazze digitali è più attivo. I tuoi clienti dove raccolgono le informazioni? Sui social, sul web?
  • Offrire dei contenuti interessanti. Realizzare contenuti interessanti, e non solo di prodotto, aumenta la considerazione che i tuoi clienti possono avere sulle competenze che hai e su quelle della tua azienda.

Costruire una presenza online efficace, che porti risultati uguali o maggiori rispetto alla partecipazione alle fiere è possibile. Per riuscirci è necessario adottare un approccio strategico e mettere in atto alcuni step fondamentali.

Per questo abbiamo condensato l’esperienza del nostro team multidisciplinare, formato da specialisti del mondo del web, dell’informazione digitale, dell’organizzazione di eventi B2B e del marketing online e offline in una guida per chi vuole iniziare a ottenere risultati sfruttando le piazze digitali.

Scarica la nostra guida per trovare nuovi clienti online

Elena Baronchelli
Imprenditrice Tech e CEO di Tecnoimprese | Promuovo matching B2B nel settore Smart Technologies, tramite digital strategies ed eventi verticali.