Formazione obbligatoria e i rischi per i datori di lavoro

Con formazione s’intende un percorso di apprendimento il cui obiettivo è quello di far acquisire nuove competenze, per rendere i discenti nelle condizioni di svolgere il proprio lavoro.

In questo contesto rientra la formazione obbligatoria che è normata da specifici articoli.

L’art. 37 del D.Lgs. 81/08, ad esempio, dispone che il datore di lavoro deve assicurare che ogni lavoratore riceva una formazione sufficiente ed adeguata.

Dove sufficiente ed adeguata va riferita all’effettiva mansione svolta dal lavoratore, considerata in sede di valutazione dei rischi.

Emblematiche sono le sentenze della Cassazione che indicano il datore di lavoro responsabile  nei seguenti casi:

  • Infortunio a un lavoratore a causa di una condotta negligente e imprudente: se il lavoratore dimostra di non essere stato adeguatamente formato e informato sui rischi specifici, l’infortunio può essere considerato conseguenza diretta della mancata formazione per cui da imputare al datore di lavoro

Quindi Il datore di lavoro che omette di formare il lavoratore risponde in prima persona per l’infortunio a un dipendente (si veda sentenza Cassazione Penale, Sez. 4, 2 ottobre 2015, n. 39765).

  • In caso di infortunio causato da mancanza o inadeguatezza delle misure di prevenzione e anche dalla mancata formazione del dipendente, nessuna colpa viene attribuita al comportamento del lavoratore infortunato, laddove l’infortunio sia da ricondurre, comunque, alla mancata comunicazione da parte del datore di lavoro di quelle misure di sicurezza che, se adottate, avrebbero potuto neutralizzare il rischio (Cassazione Penale, Sez. 4, 11 settembre 2015, n. 36882).

Altre sentenze, inoltre che indicano il datore di lavoro responsabile anche penalmente riguardano la mancanza di preparazione del lavoratore alla attività alla quale era stato destinato (Cassazione Penale, Sez. 3, 3 luglio 2014 n.37312).  Anzi compito del datore di lavoro è accertarsi che i lavoratori abbiano compreso e ben recipito le procedure

Il datore di lavoro è insomma perseguibile se non progetta e predisponde adeguati percorsi formativi per i propri dipendenti, inserendo obiettivi specifici, e predisponendo strumenti didattici volti alla valutazione delle competenze acquisite.

Inutile quindi sottolineare l’importanza della formazione obbligatoria. Per questo motivo Tecno-Assodel ha stilato un calendario completo di corsi interaziendali che coprono ogni aspetto relativo alla sicurezza:

  • Aggiornamento Rls – 5 Marzo
  • Aggiornamento Primo Soccorso – 13 Marzo
  • Sicurezza lavoratori (basso rischio) – 4 aprile
  • Antincendio – 15 aprile
  • Primo Soccorso – 23 e 24 aprile
  • Aggiornamento Sicurezza Lavoratori (basso rischio) – 4 giugno

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