E’ stato pubblicato il Rapporto annuale 2006 a cura di FISE-UNIRE “L’Italia del Recupero” che anallizza il settore a livello nazionale e internazionale Sebbene il Rapporto analizzi nello specifico i vari settori dei riciclabili, dalla carta al vetro, per quanto concerne i dati sui beni durevoli esausti (dunque i RAEE) non appaiono considerazioni di rilevante importanza.Secondo la stima di FISE UNIRE, sono attivi sul territorio nazionale circa 150 impianti che svolgono attività di trattamento e recupero dei rifiuti elettrici ed elettronici, 30 dei quali effettuano operazioni di disassemblaggio, mentre altri 12 effettuano il ciclo completo di trattamento e i restanti operano ricondizionamento e commercializzazione delle apparecchiature o dei RAEE senza interventi di sorta.In realtà i dati dovrebbero essere in fase di aggiornamento continuo. Il Rapporto 2006 prende in analisi la situazione a tutto il 2005 quando l’avanzamento della sfera regolamentare legislativa non aveva ancora inciso profondamente sull’andamento del mercato.