Il 15 febbraio, per il quarto anno, torna l’iniziativa internazionale dedicata al risparmio energetico
Dal Colosseo, a Roma, passando per Parigi e il Parlamento europeo a Bruxelles e Strasburgo, fino ad arrivare al castello di Edimburgo in Scozia. Questi e altri saranno i monumenti che spegneranno simbolicamente le luci il prossimo 15 febbraio, all’insegna del risparmio energetico.
A dare il patrocinio dell’edizione 2008 il Parlamento europeo e saranno 12 in tutto le ambasciate a Roma che parteciperanno a M’illumino di meno: Austria, Bulgaria, Lettonia, Lussemburgo, Malta, Irlanda, Portogallo, Svezia, Ungheria, Slovenia, Germania, oltre a quella della Gran Bretagna.
Black out volontario anche per il castello di Edimburgo, il più celebre monumento della città scozzese, gemellata dal ’94 proprio con Kyoto. Confermato a Roma lo spegnimento simbolico del Colosseo, del Pantheon e Fontana di Trevi.
Tra le nuove partecipazioni a “M’illumino di meno” anche la Direzione dei parchi della Provincia di Barcellona, dietro invito di Legambiente, che il 15 febbraio farà una piantumazione straordinaria di duemila nuove piante per raggiungere gli obiettivi di Kyoto. Anche il British Council spegnerà tutte le luci non indispensabili delle sue tre sedi italiane di Roma, Milano e Napoli.