I LED migliorano notevolmente l’aspetto di un nuovo autoveicolo e per molti acquirenti sono diventate assolutamente essenziali.
Nonostante i costi relativamente elevati, i sistemi di illuminazione a LED costituiscono un accessorio particolarmente attraente per chi deve acquistare un’autovettura. Oltre agli aspetti che riguardano la sicurezza, le luci a LED migliorano notevolmente l’aspetto di un nuovo autoveicolo e per molti acquirenti sono diventate assolutamente essenziali. Oltre ad avere un ruolo di importanza crescente nell’industria automobilistica, la progettazione dei sistemi di illuminazione a LED si sta diffondendo anche in molti altri settori.
In ambito automobilistico, molti campi di applicazione sono ancora immaturi per i LED e la loro penetrazione di mercato è imminente. Attualmente, la quota di mercato complessiva del mercato dell’illuminazione a LED è attorno al 19%, con un volume di 13 miliardi di euro. Oggi i LED vengono usati negli indicatori a bordo delle autovetture, nelle luci per il funzionamento diurno, come luci dei freni e di retromarcia. In Europa, quest’anno, l’obbligo di usare le luci anche di giorno costituisce un ulteriore fattore di crescita. Il desiderio di alcuni produttori di LED è quello di entrare decisamente anche nel mercato delle luci anteriori, dove il rapporto prezzo-prestazioni sta ancora migliorando.
Secondo la società di consulenza di mercato McKinsey, il mercato europeo dell’illuminazione a LED è attualmente di circa un miliardo di euro. Il segmento più rilevante è quello dell‘illuminazione di tipo generale, con un’elevata percentuale di nuovi prodotti basati sui LED. Seguono le applicazioni al dettaglio e quelle architetturali, in cui i vantaggi principali sono quelli delle prestazioni, dell’affidabilità e della flessibilità progettuale. McKinsey prevede che questo segmento, insieme a quello dell’illuminazione per esterni, avrà la crescita più accentuata da qui al 2020. Infine, il comparto industrial e quello dell’automazione d’ufficio sono attualmente quelli che registrano una crescita più contenuta, a causa dei notevoli investimenti effettuati nelle tecnologie tradizionali, come le lampade fluorescenti, e probabilmente sono quelli che offrono le migliori opportunità di innovazione.
Finora i LED sono stati impiegati soprattutto per la retroilluminazione. I produttori li hanno inseriti nei display dei sistemi mobili fin dalla fine degli anni ’90. Dopo i telefoni mobili, anche prodotti di maggiori dimensioni, come i laptop e gli apparecchi TV, hanno gradualmente adottato la retroilluminazione a LED, che ha garantito un grande sviluppo dei LED nel mercato del lighting.
Con una quota attorno al 6%, il mercato della retroilluminazione dovrebbe avere raggiunto nel 2010 un volume globale di 4 miliardi di euro. Secondo McKinsey, dovrebbe essere possibile mantenere questo livello fino al 2016, dopodiché i LED tradizionali saranno gradualmente sostituiti dai LED organici (OLED), costituiti da materiali semiconduttori organici, che non richiedono semiconduttori monocristallini.
Oltre che molto eleganti, i sistemi di illuminazione a LED sono efficienti dal punto di vista energetico e robusti. Il loro basso consumo ne favorisce la crescita di mercato nel particolare clima europeo di sensibilità ai problemi energetici. Ad esempio, quasi tutti i bulbi tradizionali saranno messi al bando a partire dal 2012 per motivi di risparmio energetico. Attualmente, i bulbi alogeni costituiscono ancora un’alternativa, ma la superiore qualità dei LED e la loro continua riduzione di prezzo contribuiranno al loro successo nel lungo termine. I produttori, i fornitori di sistemi e i rivenditori al dettaglio si adatteranno certamente a servire una clientela differenziata nei più ampi contesti industrial
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