Necessarie semplificazioni per distributori e maggiore tutela del consumatore
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Federdistribuzione ha espresso delle opinioni sulla revisione della normativa europea sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (cosiddetta direttiva WEEE).
Innanzitutto ha evidenziato che i costi previsti per il ritiro gratuito delle apparecchiature usate siano oggi totalmente a carico dei distributori, ritenendo quindi necessario una modifica che preveda ad esempio l’inserimento di tali costi nel contributo Raee applicato ai prodotti di vendita.
Ritiene, inoltre, che sia inaccettabile che i costi di impresa dei produttori debbano essere indicati al consumatore separatamente mentre i costi per la gestione dello stesso sistema di raccolta non abbiano un’analoga tutela.
Federdistribuzione propone, quindi, l’eliminazione della visible fee, riportando i costi in modo internalizzato nel prezzo di vendita.
Un altro punto su cui si esprime è la necessità di creare un sistema europeo di vigilanza sulla congruità dei contributi Raee raccolti dai consumatori rispetto ai costi effettivamente sostenuti dai consorzi e quindi applicati ai prodotti alla vendita, evitando in questo modo delle speculazioni a danno dei consumatori.