Jinko Solar, uno dei principali produttori di moduli fotovoltaici in silicio cristallino, ha ottenuto la certificazione “CleanTech Driver 2011” dal Deutsches Institut CleanTech
JinkoSolar Holding, uno tra i più importanti fabbricanti di prodotti solari, è un’azienda verticalmente integrata. In crescita fin dalla sua costituzione, è presente con siti di produzione in Cina (nella provincia di Jiangxi e di Zhejiang), dispone di uffici di vendita e marketing a Shanghai, San Francisco, Monaco di Baviera e Bologna. Il gruppo conta più di 8.000 dipendenti e le sue fabbriche ricoprono un’area di oltre 667.731m². JinkoSolar ha saputo costruire una catena di produzione integrata verticalmente e, dal 31 marzo 2011, presenta una capacità complessiva annua di 900 MW per ogni categoria di prodotto: wafer in silicio, celle e moduli solari. I prodotti JinkoSolar sono distribuiti ad una clientela diversificata sul mercato fotovoltaico mondiale: in Italia, in Germania, in Belgio, in Spagna, negli Stati Uniti e in Francia.
Una crescita sostenibile continua
Fin dalla sua costituzione, il gruppo Jinko Solar si è sempre distinto come un fervente sostenitore del programma CleanTech non solo per la produzione incentrata sui moduli fotovoltaici a base di silicio, ma anche per l’investimento costante in impianti produttivi ad alta efficienza, che hanno permesso all’azienda di ridurre i rifiuti chimici e le emissioni di CO2 durante l’intero processo di produzione. Inoltre Jinko Solar, che vanta una produzione integrata verticalmente, ha ottenuto la certificazione ISO 14001 ed è da poco diventata membro dell’associazione ‘PV CYCLE‘.
Un traguardo importante
Arturo Herrero, Responsabile Marketing di Jinko Solar ha commentato: «La nostra crescita nel settore CleanTech è una priorità assoluta per Jinko Solar. Siamo onorati di aver raggiunto questo traguardo. La certificazione ‘Driver CleanTech 2011’ è il risultato di un impegno costante. La nostra prospettiva è di ampliare la capacità produttiva dei pannelli solari ad alta efficienza fino a 1,5 GW. Prevediamo inoltre un aumento della percentuale di riciclaggio nei nostri stabilimenti produttivi», ha aggiunto.