Stanziati degli aiuti per le PMI che vogliano realizzare dei progetti al di fuori dell’Unione Europea. Come investire in INDIA per. es.?
Nuovo fondo per lo sviluppo internazionale
Il Ministero del Commercio Internazionale, in collaborazione con Simest, ha stanziato per la prima volta un fondo destinato a sostenere la fase di start up delle piccole e medie imprese che decidono di aggregarsi in Italia, per realizzare progetti di internazionalizzazione al di fuori dell’Unione Europea.
L’intervento prevede che Simest acquisisca parte del capitale di rischio dell’investimento per un importo non superiore a 200mila euro, per singola impresa proponente, e la sua partecipazione avrà una durata compresa tra i due e i quattro anni.
Investimenti stranieri possibili in IndiaIn india esistono diverse forme di investimento per operatori stranieri. L’investitore straniero può, quindi, costituire una società in base al Companies Act del 1956,così da essere assoggettate alla legislazione indiana, attraverso sia una Joint venture con una società partner indiana oppure un Wholly Owned Subsidiaries.
Oppure può decidere di operare come entità non incorporata, tramite:
- Liaison office: può rappresentare la società madre o le società del gruppo e agire come canale di comunicazione tra queste e le società indiane, ma non può intraprendere nessun tipo di attività commerciale o industriale né può generare alcun profitto. Tutte le spese, infatti, devono essere sostenute tramite invio di denaro dall’estero;
- Branch offices: può svolgere attività di import/export di beni, rappresentare la società madre in qualità di agente per le vendite o gli acquisti, condurre attività di trasporto e rimpatriare liberamente tutti i profitti e l’eventuale surplus. Non è però autorizzato a svolgere attività di fabbricazione diretta, anche se gli è consentito subappaltarla a un’impresa indiana;
- Project office: non necessita di alcuna autorizzazione da parte della Riserve Bank of India, come, invece, per le prime due, ed è possibile nel caso in cui la società straniera si sia aggiudicata un contratto per la realizzazione di un progetto finanziato attraverso l’invio di denaro dall’estero e visionato da un’autorità competente;
- Filiali di società estere: le sole autorizzate sono banche, compagnie aeree e di navigazione con sedi in altri Paesi che offrono analoghe facilitazioni a società indiane.
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