E’ stato presentato il primo rapporto “Gli impianti di trattamento dei rifiuti in Italia” promosso da Fise-Assoambiente.
Nei prossimi due anni le discariche raggiungeranno i limiti autorizzati e non potranno accogliere ulteriori quantità di rifiuti. Uno tra i principali ostacoli al miglioramento del riciclo è la difficoltà di creare e potenziare degli sbocchi di mercato per le materie prime seconde, in particolare nell’attuale momento di crisi dei mercati e di crollo delle quotazioni dei materiali riciclati, anche per la concorrenza con i mercati esteri.
Per raggiungere gli obiettivi della nuova Direttiva europea sui rifiuti sarebbero necessari circa 105 termovalorizzatori in grado di trattare quasi 21 milioni di tonnellate di rifiuti all’anno, oltre a 76 impianti di compostaggio con una capacità complessiva di 3,2 milioni di tonnellate.