Il 19 luglio si è parlato di reverse charge e dell’andamento del mercato della componentistica elettronica
Un secondo trimestre sostanzialmente in linea con il primo e con un tendenziale ancora ben positivo (sopra al +14%) macchiato solamente da un Book-to-Bill sotto la parità (0,89 nei Semi; 0,92 su IP&E). I commenti raccolti dai partecipanti mostrano un certo livello di preoccupazione legato al fatto che la diminuzione dell’ordinato, iniziata ad Aprile, sembra si sia accentuata durante i mesi successivi e non dia segni di cambiare tendenza.
Alcuni commenti contrari sono invece venuti dall’area del Nord-Est, che ha evidenziato invece un trend positivi, e dall’osservazione che ‘la riduzione dei lead-time, che in alcuni casi si sono dimezzati, ha consentito ai clienti di lavorare riducendo le scorte.’
Questi i primi flash dopo l’incontro di mercato Assodel svoltosi il 19 luglio.
Ma non solo dati di mercato, si è parlato di un altro tema scottante, il Reverse Charge, ossia le modifiche al regime Iva relativo al commercio dei circuiti integrati, con l’intervento della dott.ssa commercialista Federica Fiorani, che ha fornito delucidazioni in merito.
Sul prossimo numero della rivista A&V Elettronica sarà pubblicato un articolo sull’analisi del mercato.
Per informazioni: segreteria@assodel.it
