Il Distaccato
Spettatore impassibile e imperturbabile, il distaccato non si fa coinvolgere in situazioni conflittuali né in animate discussioni. Niente lo turba né lo scuote: un lieve alzare di sopracciglio è l’unico segno visibile della sua disapprovazione.
Il suo sistema difensivo, i suoi ragionamenti fondati sulla logica più ferrea, il suo linguaggio quasi privo di aggettivi, fanno sì che emozione ed eccitazione trovino scarso riscontro nei suoi comportamenti.
Mantenere le distanze è la sua massima preoccupazione, insieme al non impicciarsi degli affari altrui e al non interferire in decisioni o prese di posizione.
Si sente molto autosufficiente, indipendente da tutto e da tutti, talmente autonomo da non sentire il bisogno di nessun altro.
Libertà e indipendenza
Aguzza volentieri l’ingegno pur di non chiedere nulla a nessuno, ottenendo così un costante arricchimento del proprio bagaglio conoscitivo, ma rischiando di scoprire ogni giorno l’acqua calda già inventata da altri.
Scansa gli obblighi e gli impegni, considerandoli un limite alla propria libertà. La tensione all’indipendenza lo porta a rifiutare il tempo stabilito da altri, ad esempio cancellando gli appuntamenti all’ultimo minuto o non rispettando le scadenze.
Difende strenuamente la propria privacy e si circonda di segretezza; preferisce lavorare da solo e, anche professionalmente, vive isolato dal gruppo. Scappa appena può evitando riunioni e occasioni di festeggiamenti.
E il coinvolgimento?
Come capo viene percepito integro ma gelido: non si arrabbia mai, non fa scenate di fronte a eventuali errori, però nemmeno difende le posizioni dei collaboratori né cerca di capire difficoltà e problemi.
Come collaboratore è faticoso da gestire, tanto sembra disinteressato agli obiettivi che si cerca di condividere.
Soltanto mostrandogli i vantaggi del far parte di un team, nell’ottenere risultati migliori per il business di sua competenza, nell’essere apprezzato e ricordato, si potrà riuscire a scalfire la corazza e indurlo a diventare un essere umano meno robotizzato.
Consigli per un distaccato pentito
Aprire uno spiraglio comunicativo ed emotivo potrebbe portare interessanti e positive sorprese a nuove e vecchie relazioni, sollecitando un rinnovato successo professionale.
Qualche esercizio di comunicazione (ad esempio, dichiarare con chiarezza le proprie aspettative e mantenere un costante flusso informativo verso gli altri) e socievolezza (ad esempio, comportarsi in modo amichevole, dimostrando interesse), oltre che di collaborazione (ad esempio, tener conto degli obiettivi altrui) non può che portare risultati apprezzabili.