Una sessione speciale dedicata all’analisi del mercato della connessione, con la presentazione dei dati di chiusura del 2010 è stata organizzata da Assiconn il 22 febbraio.
Durante l’evento Connect & Cable Fortronic dello scorso 22 febbraio, Assiconn (Associazione Italiana Produttori Connettori) ha organizzato una sessione speciale dedicata all’analisi del mercato della connessione annunciando i dati di chiusura del 2010.
IL MERCATO NON È TORNATO AI LIVELLI DEL 2008
Nel mercato italiano della connessione, il quarto trimestre 2010 ha deluso le aspettative, riportando un -9% rispetto al trimestre precedente e chiudendo con un valore di 46,8 milioni di euro. I settori che maggiormente sono mancati all’appello sono stati Ict (-17%), strumentazione (-15%) e militare (-15%), mentre il consumer è stato l’unico a segnare un incremento su base trimestrale, con un +3,3%.
Guardando ai dati su base annua, il 2010 ha comunque chiuso in positivo, con una crescita del +29% rispetto al 2009. Di fatto, i risultati dello scorso anno hanno però mancato il ritorno ai livelli del 2008 di un -5% complessivo.
BISHOP: L’EUROPA PERDE SHARE SULLO SCENARIO GLOBALE
All’incontro milanese del 22 febbraio, Dave Pheteplace, analista per Bishop & Associates – guru mondiale del mercato della connessione – ha fornito qualche numero a livello worldwide offrendo uno sguardo più ampio sui trend di mercato. Secondo Bishop, il 2010 si è chiuso complessivamente con un 28,4% su base annua, recuperando almeno parzialmente il crollo registrato nel 2009 del -21,8%.
Nella suddivisione per aree geografiche, però, l’Europa ha perso nuove posizioni: se nel 2001 pesava infatti 26,7% del fatturato totale e nel 2005 il 25,6%, nel 2010 ha rappresentato soltanto il 23,2%.