L’attuale Conto Energia resta immutato sino al 31 maggio. Per gli impianti che verranno allacciati successivamente al 31 maggio, ci sarà un nuovo decreto che definirà tariffe incentivanti differenti rispetto a quelle attuali.
Scompare il tetto di 8 GW. Confermato il no agli impianti su terreno agricolo sopra 1 MW dal 2012.
Secondo le prime notizie circolate al termine della riunione del Consiglio dei Ministri che si è tenuto questa mattina, sono queste le principali novità del Decreto Legislativo di attuazione della Direttiva Europea 2009/28/CE sulle fonti rinnovabili.
Le tariffe attuali, dunque, «si applicano alla produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici per i quali l’allacciamento alla rete elettrica abbia luogo entro il 31 maggio 2011». Il nuovo decreto, per gli impianti allacciati dal 1 giugno, dovrà essere preparato entro il 30 aprile dal ministero per lo Sviluppo Economico di concerto con il ministero dell’Ambiente e dopo aver sentito la Conferenza Unificata. Il decreto dovrà contenere un tetto annuale di potenza fotovoltaica installata per l’accesso alle tariffe incentivanti e quote differenziate per le tariffe sulla base della caratteristiche del suolo su cui viene installato l’impianto. Verranno definiti anche obiettivi per ciascuna tipologia di fonte rinnovabile, e un meccanismo di riduzione progressiva delle tariffe incentivanti.
Per quanto riguarda gli impianti fotovoltaici su terreno in aree agricole, a partire dal 2012 potranno accedere alle tariffe ‘feed in’ solo gli impianti di potenza non superiore a 1 MW e che coprano una superficie non superiore al 10% del terreno agricolo, a meno che si tratti di terreni abbandonati da almeno cinque anni.