Lo stato di piena competitività sarà raggiunto in un arco di tempo compreso fra i 5 e i 10 anni e differenziato per taglia d’impianto e tipologia di applicazione.
Il mercato fotovoltaico italiano continuerà a crescere in modo sostenibile anche nei prossimi anni, contribuendo in modo sostanziale alla ripresa economica del nostro Paese e alla sua sicurezza energetica, ma dovranno essere garantite adeguate condizioni legislative, normative e tecnologiche.
È quanto sostiene l’associazione Gifi-Anie, che ha definito e pubblicato le Linee Guida Programmatiche, un documento che farà da timone alle prossime azioni della compagine associativa. Innanzitutto l’associazione degli imprenditori del solare prova a fare un pò di chiarezza sui numeri del fotovoltaico italiano, su cui molto si è discusso nelle ultime settimane: i dati Gse evidenziano a fine 2010 una potenza cumulata a circa 3 GW, mentre nel 2011 la crescita dovrebbe essere di ulteriori 5 GW per effetto del Decreto Salva Alcoa.
Negli anni successivi i livelli di installazione dovrebbero essere in linea con l’andamento degli ultimi due anni, tanto che Gifi-Anie stima che il solare fotovoltaico possa garantire entro il 2020 una quota di soddisfacimento dei fabbisogni elettrici italiani per una percentuale compresa fra il 5% e il 10%. Ma perché si possa arrivare a questi numeri Gifi-Anie ritiene occorra mettere in campo a livello nazionale una serie integrata di azioni, esposte nelle Linee guida.
Nel documento l’associazione ammette come, a dispetto dei tanti proclami sulla raggiunta grid parity, il solare fotovoltaico abbia ancora bisogno di adeguati meccanismi incentivanti per poter raggiungere la piena competitività con le altre fonti energetiche. Lo stato di piena competitività sarà infatti raggiunto in un arco di tempo compreso fra i 5 e i 10 anni e differenziato per taglia d’impianto e tipologia di applicazione.