Asso Energie Future ha inviato al Ministero dello Sviluppo Economico una proposta di modifica del decreto rinnovabili
La proposta di modifica del decreto rinnovabili che Asso Energie Future ha inviato al Ministero dello Sviluppo Economico si articola in due principali interventi:
– la fissazione immediata dei futuri valori di incentivazione per gli impianti (gran parte dei quali già in esercizio) che migreranno dal sistema dei Certificati Verdi a quello dell’incentivazione amministrata a partire dal 2016
– la definizione di un nuovo meccanismo di incentivazione per il fotovoltaico, mediante il quale sia anche possibile tutelare le iniziative già avviate con legittimo affidamento al III Conto Energia Fotovoltaico.
Per quanto riguarda la definizione del nuovo sistema incentivante – Quarto Conto Energia – da adottarsi entro e non oltre aprile 2011, Asso Energie Future ritiene debbano essere adottate le seguenti linee guida:
1. adozione di un sistema di salvaguardia dei progetti che hanno fatto affidamento sui sistemi incentivanti stabiliti dal secondo e terzo conto energia;
2. per tutti gli impianti che non rientrano nel regime di salvaguardia, l’adozione di un sistema incentivante strutturato, in termini di criteri tecnici di riconoscimento degli incentivi che contempli i seguenti punti cardine:
a. Nessun cap, annuale o cumulato, per tipologia o per taglia
b. Conferma del meccanismo di feed-in premium
c. Gli incentivi saranno assegnati a valle della dichiarazione di ‘fine lavori certificata’
d. Dal 1° giugno 2011, decremento delle tariffe del 10% rispetto a quelle previste dal DM 6 agosto 2010 per il secondo quadrimestre 2011;
e. Gli adeguamenti successivi saranno in funzione del raggiungimento di scaglioni di potenza di 1 GW.
f. Il GSE dovrà aggiornare e rendere pubblico un registro degli impianti per cui è stata raggiunta la ‘fine lavori certificata’;
g. Mantenere differenziate le tariffe per impianti su coperture e a terra (privilegiando le coperture);
h. Mantenere l’attuale differenziazione per taglie di potenza (privilegiando i piccoli impianti);
i. Mantenere il premio per rimozione amianto.