aggiornamento tecnologico , innovazione nelle applicazioni, questi saranno i binari su cui si indirizzerà l’interesse dei partecipanti al prossimo BIAS (dal 27 al 30 maggio 2008)Con Bias 2008 verso la nanoelettronica
fieramilano, Rho, 27-30 maggio
Lo sviluppo delle tecnologie microelettroniche è sospinto da due fattori principali: la ricerca di nuove soluzioni per la realizzazione dei dispositivi e il rapido diffondersi di nuove applicazioni.
Su questi due binari si indirizzerà l’interesse dei partecipanti al prossimo BIAS 2008, Biennale Internazionale dell’Automazione, Strumentazione, Microelettronica e ICT per l’Industria in programma dal 27 al 30 maggio a fieramilano, Rho.
Sul fronte dell’innovazione tecnologica l’aspettativa è rivolta al mondo dell’ultrapiccolo: la riduzione delle dimensioni dei semiconduttori sta raggiungendo livelli estremi e la tecnologia CMOS si sta avvicinando ai limiti fisici. I futurologi si lanciano volentieri su scenari alternativi al silicio e legati alle più avanzate conquiste della fisica. Ma anche senza spingersi così avanti, già fin d’ora il processo di scaling ha notevoli conseguenze sulle architetture dei dispositivi e ha anche un evidente impatto sui tool di progettazione e sui modelli di simulazione.
Di questo si renderanno conto gli operatori presenti a BIAS 2008 , favoriti anche dall’accostamento di più manifestazioni nella Technology Exhibitions Week: in concomitanza con BIAS infatti si svolgono FLUIDTRANS COMPOMAC (Biennale Internazionale della Fluidotecnica, Trasmissioni di Potenza e Movimento, Comandi, Controlli, Progettazione), Mechanical Power Transmission & Motion Control (Biennale Internazionale dei Sistemi di Controllo del Movimento, Tecniche di Azionamento e Trasmissioni Meccaniche) e BI.MAN (Biennale della Manutenzione Industriale), creando un’offerta espositiva completa di tutta la filiera di prodotti e soluzioni per l’industria di processo e manifatturiera. Un ampio spettro di tecnologie e di mercati che offre la possibilità di cogliere più precisamente i trend emergenti e di individuare nuove opportunità di business.
L’evoluzione della ‘micro’ verso la ‘nanoelettronica’ si interseca, ad esempio, con il boom di alcuni tipi di applicazioni come i sistemi di comunicazione wireless, che ormai non restano confinati nel mondo delle telecomunicazioni ma invadono i settori più diversi: non è difficile a BIAS o a FLUIDTRANS COMPOMAC sentir parlare di wireless dai responsabili dell’ingegneria di processo o dai tecnici addetti alla conduzione e alla manutenzione degli impianti.
Infine, un altro settore che risente notevolmente dei nuovi scenari micro-nanoelettronici è quello della strumentazione, da sempre asse portante di BIAS e che ora si deve confrontare con ulteriori e più impegnative sfide. Quando si parla di strumenti oggi non ci si riferisce più solo all’hardware, che comunque mostra tutta la sua vitalità innovativa e tende a raggiungere prestazioni sempre più elevate; nell’ambito della strumentazione rientra anche tutto il software, arricchito da una miriade di programmi e di applicazioni necessarie per la progettazione e per tutte le rigorose fasi di test delle apparecchiature. Così tra gli stand di BIAS e nei workshop dedicati, si parlerà ad esempio dei nuovi oscilloscopi real-time, di quelli a campionamento; come pure di generatori di forme d’onda e generatori di funzioni; e poi di analizzatori di spettro e analizzatori di stati logici.
Per maggiori informazioni sull’evento e per richiedere il pass gratuito di accesso: www.fieremostre.it