IDEA, la federazione internazionale delle associazioni di fornitori di componenti elettronici, ha riportato i dati statistici riguardanti il mercato della distribuzione elettronica per il quarto trimestre 2007
IDEA, la federazione internazionale delle associazioni di fornitori di componenti elettronici, ha riportato i dati statistici riguardanti il mercato della distribuzione elettronica per il quarto trimestre 2007.
Secondo Franco Musiari, Direttore Tecnico Assodel, il DTAM (Distribution Total Available Market) europeo ha subito un calo consistente, che si è scontrato con previsioni più ottimistiche che vedevano un trimestre sostanzialmente flat.
Nel quarto trimestre il Book-to-Bill è comunque cresciuto sensibilmente, raggiungendo il valore di 1,05.
Gli ordini totali della distribuzione europea sono cresciuti, nel quarto trimestre 2007 del 2,1% rispetto al trimestre precedente, ma sono in netto calo (-4,8% se paragonati allo stesso periodo dell’anno precedente). In particolare, gli ordini dei semiconduttori sono calati dello 0,5% e i passivi sono cresciuti del 3,8%, mentre gli elettromeccanici e gli altri componenti sono incrementati del 5,8%.
Il totale fatturato (Net Sales Invoiced less Credits) nel Q4 2007 è diminuito del 5,2% rispetto al trimestre precedente e del 7% su base annua. Il fatturato dei semiconduttori è calato del 6%, mentre quello dei passivi è diminuito del 4,7% e quello degli elettromeccanici e degli altri componenti del 2,9%.
Considerando l’anno 2007, il fatturato proveniente dalla vendita di semiconduttori è calato del 5,8%, mentre i passivi sono diminuiti del 2,4%. Gran parte di questa diminuzione è legata al fenomeno di erosione del prezzo medio di vendita (ASP – average selling price) poiché il numero di ordini e consegne è rimasto sostanzialmente stabile.
‘L’erosione dei prezzi nei settori dei semiconduttori e dei passivi è il risultato dell’elevato livello di competitività esistente tra i produttori che cercano comunque di mantenere la loro posizione – ha dichiarato Musiari – è comunque interessante notare come i prezzi degli elettromeccanici siano comunque restati stabili o siano cresciuti per via dell’aumento dei prezzi delle materie prime (e dei metalli preziosi in primis)’.