Individuate nuove sostanze da bandire nelle apparecchiature elettroniche. Una Nuova RoHS!
Cosa aspettarsi dalla revisione della RoHS
Nell’ottica di implementarne l’efficacia, è attesa per fine anno una revisione della normativa RoHS sulla riduzione dell’utilizzo di certe sostanze nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche da parte della Commissione europea.
Proprio per facilitare il compito della Commissione, sono stati svolti alcuni studi preparatori. Quello dell’Ökoinstitut ha posto l’accento sulle sostanze chimiche pericolose presenti nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche, non ancora regolate dalla RoHS.
L’Ökoinstitut ha individuato 46 sostanze (gruppi di sostanze), comunemente utilizzate nelle apparecchiature elettroniche, sulla base delle risposte ottenute ai questionari inviati alle imprese il 18 gennaio 2008. Tali sostanze saranno investigate al fine di valutare la possibilità di inserirle tra le sostanze bandite dalla RoHS, nella prossima revisione.
Per citare alcuni esempi, ecco alcune delle sostanze individuate:
– i composti di antimonio (presenti in alcuni ritardanti di fiamma e in alcuni materiali saldanti),
– i composti di arsenico (presenti nei GaAS e in alcuni ritardanti di fiamma),
– il berillio (presente in alcune leghe e in certi connettori),
– bisfenolo A (usato in dispositivi elettronici nel Pvc o nelle plastiche),
– alcuni cristalli liquidi come MBBA e 5CB (presenti negli Lcd di telefonini e schermi),
– Pvc (usato in cavi e come materiale isolante),
– il petrolato (usato in alcune paste saldanti),
– il cobalto (presente in alcuni materiali ceramici o metallici).
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