Assegnato da Ecolamp il premio ai Comuni per la raccolta delle sorgenti luminose
Normal
0
14
false
false
false
IT
X-NONE
X-NONE
MicrosoftInternetExplorer4
/* Style Definitions */
table.MsoNormalTable
{mso-style-name:”Tabella normale”;
mso-tstyle-rowband-size:0;
mso-tstyle-colband-size:0;
mso-style-noshow:yes;
mso-style-priority:99;
mso-style-qformat:yes;
mso-style-parent:””;
mso-padding-alt:0cm 5.4pt 0cm 5.4pt;
mso-para-margin-top:0cm;
mso-para-margin-right:0cm;
mso-para-margin-bottom:10.0pt;
mso-para-margin-left:0cm;
line-height:115%;
mso-pagination:widow-orphan;
font-size:11.0pt;
font-family:”Calibri”,”sans-serif”;
mso-ascii-font-family:Calibri;
mso-ascii-theme-font:minor-latin;
mso-fareast-font-family:”Times New Roman”;
mso-fareast-theme-font:minor-fareast;
mso-hansi-font-family:Calibri;
mso-hansi-theme-font:minor-latin;}
Per il secondo anno consecutivo Ecolamp, Consorzio per il Recupero e lo Smaltimento di Apparecchiature di Illuminazione, ha assegnato lo speciale riconoscimento di Comuni Ricicloni di sorgenti luminose alle amministrazioni comunali che hanno attivato la raccolta delle moderne lampade esaurite.
Quest’anno il ‘trofeo Ecolamp’ è stato consegnato al Comune di Calusco d’Adda (BG) e al Comune di Itri (LT) che hanno rispettivamente raccolto 1.300 kg e 850 kg di sorgenti luminose a fine vita.
Per salvaguardare l’ambiente e la salute umana, le lampade a scarica, quando si ‘fulminano’, devono però essere separate dagli altri rifiuti e conferite nei centri di raccolta comunali per avviarle al corretto processo di riciclo.