Stabilite delle norme su chi acquista rifiuti e chi produce beni da cui derivano rifiuti inquinanti
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Grazie a due sentenze della Cassazione, sono state definite delle norme sulla gestione dei rifiuti.
La prima datata 2 luglio 2008 stabilisce il principio secondo il quale risponde del reato di gestione illecita di rifiuti l’imprenditore che acquista, senza verificare le credenziali del venditore, rifiuti da chi non era autorizzato all’intermediazione, stabilendo quindi l’obbligo per il ricevente di controllare che il cedente sia autorizzato.
La sentenza del 24 giugno invece ha stabilito che sono obbligati a sostenere i costi di ripristino ambientale anche i produttori di beni dai quali sono derivati i rifiuti inquinanti, se hanno contribuito con la loro condotta a provocare il danno.