Senza categoria

Entro il 2011, le società ICT dovranno aver delineato le misure pratiche da adottare per incrementare la propria efficienza energetica del 20% entro il 2015

Lo ha stabilito la Commissione europea, che ha invitato l’industria a darsi obiettivi più ambiziosi per limitare l’impatto ambientale di svariati settori cruciali dell’economia. Il settore ICT è responsabile per il 2% delle emissioni di CO2 in Europa: l’1,75% derivante dall’uso di prodotti e servizi ICT e lo 0,25% dalla loro produzione. Le tecnologie ICT sono però in grado di portare a una riduzione complessiva delle emissioni di carbonio del 15% entro il 2020, grazie alla possibilità di migliorare il monitoraggio e la gestione del consumo energetico nelle fabbriche, negli uffici e negli spazi pubblici. Se si raggiungesse un’efficienza energetica del 90%, si potrebbero ridurre le emissioni di gas serra di 54 milioni di tonnellate all’anno e risparmiare oltre 5,5 miliardi di dollari in costi energetici.

A questo scopo, un focus group dell’ITU ha proposto uno standard per calcolare l’impatto effettivo dell’industria ICT sull’ambiente sia in termini di energia ed emissioni di CO2 legati alla produzione e all’utilizzo di prodotti ICT che di riduzione di emissioni di gas serra derivanti dall’uso di tecnologie ICT nell’ambito dei trasporti e dalla cosiddetta dematerializzazione (la sostituzione di atomi con bit che prevede, ad esempio, l’acquisto di file MP3 invece che di un CD).

Redazione
Grazie all’eterogeneità di talenti ed esperti di settore, abbiamo superato molte evoluzioni del mercato. Oggi mettiamo a disposizione la nostra esperienza per le imprese che vogliono espandere il proprio business.

Vuoi approfondire ciò che possiamo fare per te? Prendiamoci un caffè… Oppure…
Mandaci un messaggio