Aumentano gli inventari e diminuiscono i prezzi dei prodotti più vecchi
Secondo iSuppli, le scorte di magazzino di LCD di grandi dimensioni sono aumentate notevolmente nei mesi di marzo e aprile per via del rallentamento delle vendite di alcuni modelli più vecchi grazie e
dell’arrivo di nuovi prodotti, che hanno stimolato una notevole riduzione dei prezzi.
Negli Stati Uniti, sono stati infatti introdotti nuovi modelli di TV in 3D. Il differenziale di prezzo tra equivalenti di funzionalità tra i tradizionale TV a retroilluminazione LED e LCD nei confronti dei nuovi
TV 3D è ridotto a un minimo di 300 dollari e ciò spinge la domanda dei consumatori verso la nuova tecnologia. Inoltre si continuano ad aggiungere nuovi LED per la retroilluminazione dei TV LCD, che hanno raggiunto più di 140 unità per pannello in marzo, oltre il doppio dei LED rispetto ai modelli lanciati in febbraio.
Ecco allora che gli inventari dei modelli di televisori più vecchi sono aumentati a 4 settimane a marzo, rispetto alle 2,5 settimane di gennaio.
Per i notebook, gli inventari erano a 4,8 settimane a marzo, in crescita rispetto le 3,5 di gennaio.
Gli inventari dei monitor sono aumentati fino a 4 settimane a marzo, rispetto alle 2,5 di gennaio.
La maggior parte di queste scorte sono previste in aumento anche nel mese di aprile.
“Anche con l’aumento delle scorte di magazzino, gli approvvigionamenti di LCD negli Stati Uniti rimangono a livelli normali; si vogliono sostituire i vecchi modelli e aggiungere nuovi prodotti alle linee – ha affermato Sweta Dash, analista di iSuppli – Tuttavia, le scorte di televisori in Cina sono di due settimane, superiore al livello normale. Questo sta portando a tagli negli ordini dei pannelli, che si traducono in un ammortamento della domanda di pannelli in aprile, soprattutto dalla Cina”.