I Comuni dell’area possono contare su un contributo regionale nel definire il proprio Piano dell’Illuminazione per il Contenimento dell’Inquinamento Luminoso. Se ne parlerà a Illuminotronica.
Slitta il termine ultimo entro il quale i Comuni del Veneto dovranno presentare la documentazione utile all’erogazione dei contributi concessi dalla Regione per la predisposizione del Piano dell’Illuminazione per il Contenimento dell’Inquinamento Luminoso (PICIL).
La data ultima per effettuare interventi di bonifica, adeguare gli impianti nonché realizzarne di nuovi a livello di illuminazione pubblica e stradale, secondo le disposizioni impartite dalla legge Legge Regionale 7 agosto 2009, n. 17 è, infatti, stata prorogata al 30 giugno 2014.
Particolarmente sensibile al fenomeno dell’inquinamento luminoso, la Regione Veneto è infatti stata la prima ad approvare una legge specifica in materia, già nel 1997.
Un tema di interesse crescente, che con l’aumento delle zone urbane e industriali è diventato sempre più diffuso a cui l’opinione pubblica e le istituzioni riservano una costante attenzione, anche dal punto di vista della disciplina.
Delle principali cause dell’inquinamento luminoso, delle sue caratteristiche specifiche, della regolamentazione in vigore e delle possibilità di limitarlo e ridurlo si parlerà il 10 ottobre a Illuminotronica, in un corso mirato tenuto da esperti di settore. Appuntamento dunque alle 11,30 presso l’arena della manifestazione.