Tre città italiane accresceranno la propria sostenibilità energetica e ambientale grazie a un bando congiunto di Anci e Cnr
Le reti di illuminazione pubblica di tre Città italiane diventeranno presto le “autostrade” privilegiate per erogare alcuni servizi altamente innovativi. Si è, infatti, chiuso il 9 agosto scorso il bando che consente ai Comuni del Bel Paese di partecipare all’assegnazione di un milione di euro, in strumentazione e tecnologie, per migliorare la sostenibilità energetica e ambientale del proprio territorio.
Per partecipare alla selezione, che ha coinvolto municipalità con più di 100mila abitanti, Comuni medio-piccoli con meno di 7.000 abitanti e diversi centri turistici marittimi e montani di qualunque dimensione, gli Enti Locali hanno dovuto fornire dettagli sugli impianti di illuminazione pubblica esistente e sull’eventuale presenza (requisito preferenziale) di zone a traffico limitato.
Il progetto, promosso dal Cnr in collaborazione con l’Anci, intende così dare maggiore impulso al concetto di smart city, rendendo maggiormente efficienti i servizi offerti, adattandoli alla domanda, favorendo il risparmio energetico e l’uso razionale delle fonti con il coinvolgimento consapevole dei cittadini.
Le città vincitrici dovranno farsi carico esclusivamente delle spese di installazione di tecnologie e strumentazione, che saranno messe a disposizione dal Cnr in comodato d’uso gratuito grazie a un investimento di circa un milione di euro per ognuno dei tre comuni selezionati.
“L’Anci, da parte sua – ha dichiarato Piero Fassino, presidente dell’Associazione nazionale dei Comuni italiani -, si impegnerà in futuro a estendere queste esperienze nel maggior numero di Comuni possibili, al fine di diffondere metodologie e soluzioni standardizzate a livello nazionale. I Comuni italiani, nonostante le difficoltà del momento, stanno dimostrando una forte volontà di procedere in direzione di un’innovazione urbana fortemente integrata nei suoi aspetti infrastrutturali, di servizio e sociali“.