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Oggi, parlare di smart city significa fare riferimento a un modello di città in cui si sono modificati i rapporti tra i vari soggetti (come cittadini e istituzioni) e soprattutto le dimensioni sociale, economica e ambientale con l’uso delle nuove tecnologie.

Nel contesto in cui viviamo, la smart city si deve fondare su un eco-sistema urbano in cui i vari attori e professionisti coinvolti collaborino, mettendo a fattore comune le loro competenze specializzate sul fronte tecnologico e digitale.

La complessità di tecnologie digitali richiede prima di tutto conoscenza e l’utilizzo di un linguaggio comune per la raccolta e l’analisi dei dati. Le parole d’ordine sono quindi know how e interoperabilità.

Gli attori della smart city

In una città intelligente, ci sono quattro gruppi principali di soggetti coinvolti:

  • Governance: la Pubblica Amministrazione, locale e centrale, è sicuramente il decisore principale per quanto riguarda l’attivazione di nuovi servizi, il miglioramento delle infrastrutture, gli investimenti da compiere. Un’amministrazione che deve saper dare centralità al capitale umano, alle risorse ambientali, alle relazioni e ai beni della comunità.
  • Industria: le imprese costruiscono la dimensione economica di una città e devono poter svolgere il loro ruolo attivamente per puntare a un aumento della produttività e dell’occupazione attraverso l’innovazione tecnologica.
  • Università: ricerca e innovazione sono ingredienti fondamentali per lo sviluppo della città.

  • Cittadini: sono i veri protagonisti di una smart city. Coloro ai quali garantire servizi e soluzioni di sicurezza, energia, comfort, educazione, mobilità ecc. Si tratta di attori “attivi” che vanno coinvolti e resi partecipi.

Accanto a questi 4 attori principali, sono coinvolte anche altre figure che svolgono un ruolo complementare ma pur sempre molto importante. Si tratta degli specialisti: progettisti/architettisviluppatori e system integrator e organizzazioni finanziarie.

Quando si parla di smart city, si parla quindi di una vera e propria filiera smart nella quale, come Tecno, operiamo da più di 30 anni mettendo in campo la nostra capacità di analizzare e interpretare i mercati e di mettere in relazione aziende, professionisti e decisori.

Ogni giorno aiutiamo le aziende a conoscere le esigenze del proprio target, comprenderne i bisogni, comprendere le leve decisionali che li guidano e a valorizzarsi all’interno dell’ecosistema, attraverso osservatori, analisi di mercato e il costante dialogo con tutti i protagonisti della filiera.

Un webinar con i decisori della pubblica amministrazione

Con Lumi4Innovation, portale dedicato alle smart technologies per la smart city, raccontiamo il mercato attraverso una serie di approfondimenti, eventi e webinar.

Leggi l’approfondimento su smart city e Pubblica Amministrazione: sfide e modelli italiani

Smart City: i fattori di crescita e le best practice” è il webinar che dà voce ai decisori della pubblica amministrazione sul tema della digital transformation e dell’innovazione, per approfondire criticità, barriere e casi d’uso di diverse città italiane.

Le smart city italiane, tra modelli e applicazioni

Impossibile individuare un unico modello di smart city, replicabile su differenti realtà: esistono diverse applicazioni intelligenti che devono però essere calate in ogni città adattandosi alle specificità.

La Pubblica Amministrazione si trova dunque ad affrontare continue sfide e a dover individuare soluzioni che rispondano in parallelo alle necessità della digital transformation e della sostenibilità ambientale e sociale. Insieme ad alcuni decisori della PA, abbiamo analizzato barriere e opportunità per comprendere lo scenario attuale e interpretare quello futuro.

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Laura Baronchelli
Digital content specialist e giornalista | Sviluppo contenuti specializzati e metto in pratica strategie di content marketing e di comunicazione. Pianificare in anticipo è la mia specialità

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