2019: elettronica in calo ad eccezione del power

Il 2019 è stato un anno da dimenticare per il mercato dell’elettronica in Italia. Lo confermano gli ultimi dati di Assodel (Associazione Distretti Elettronica – Italia) sull’andamento del comparto della componentistica elettronica per l’anno appena concluso.

Durante l’incontro associativo dell’11 febbraio – alla presenza di manager e imprenditori delle principali aziende del settore – Assodel ha infatti presentato il bilancio dell’anno. Il 2019 della distribuzione elettronica ha registrato complessivamente un calo del -5%, con un terzo trimestre particolarmente negativo che ha portato verso il basso tutti i principali segmenti (semiconduttori, passivi, e-mech), ad eccezione dei sistemi.

Il calo di mercato si inserisce in una situazione che vede un mercato dei semiconduttori al -12% a livello worldwide e al -6,5% a livello Europa (dati WSTS).

Nel complesso, il mercato dell’elettronica è in calo

Nel totale dei componenti elettronici, il quarto trimestre ha chiuso con un valore di 287 milioni di euro portando a un totale annuo di 1 miliardo e 310 milioni di euro. Un calo che arriva dopo 5 anni di crescita consecutiva e che si collega a un crollo del booking rispetto all’ordinato. L’indice book-to-bill ha registrato infatti dei valori molto bassi durante l’anno portando a un totale di 0.96. Fortunatamente, l’indice B2B del quarto trimestre, di nuovo al di sopra dell’unità, lascia ben sperare per il 2020.

Semiconduttori di potenza in controtendenza

Per il comparto dei semiconduttori, la perdita annuale è stata del -6%, pari a 52 milioni di euro. Questa battuta di arresto arriva dopo 6 anni di crescita continua. Gli unici prodotti ad aver registrato un segno positivo sono stati i discreti, con +2,5%. Mentre per tutte le altre famiglie di prodotto – microcontrollori, memorie, analogici, opto – il segno è meno.

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Rispetto alla perdita secca dei semiconduttori, però, i dispositivi di potenza sono cresciuti, nel 2019, del 9%, confermando un andamento decisamente migliore alla media. I componenti di potenza godono da tempo di prestazioni migliori del totale mercato dei semiconduttori: nel 2019, mentre il totale dei semiconduttori ha registrato un +44% rispetto al valore che aveva nel 2012, il comparto della potenza è cresciuto di un incredibile 79%. 

La crescita del settore dell’elettronica di potenza viene sottolineata anche dalla crescita straordinaria del 40% dei MOSFET che si contrappone a una flessione del 10% degli IGBT.

Gli IP&E con segno meno, mentre i sistemi resistono

Sempre secondo Assodel, gli IP&E (Passivi ed Elettromeccanici), hanno chiuso l’anno con un calo del -5,7%. Nel dettaglio, i peggiori della classe sono state le resistenze e la voce “altri passivi”, con una diminuzione a due cifre. Gli elettromeccanici  hanno riportato un -6%, i connettori un -2% mentre i meno peggio di tutti sono stati i condensatori con un +0,5%.

I sistemi hanno invece resistito segnalando una crescita anno-su-anno del 9,1% con le principali famiglie di prodotto, come display, in crescita a due cifre.

2020: tra ottimismo e preoccupazioni internazionali

I principali analisti di mercato, tra cui Malcolm Penn di Future Horizons, vedono un 2020 positivo per il settore dei semiconduttori e dell’elettronica in generale. Si parla addirittura di un crescita a due cifre, tra il 10-15%, legata a una ripresa del mercato a partire da aprile-maggio e a un aumento dei prezzi medi di vendita (ASP).

L’ottimismo viene frenato dagli imprevisti che stanno impattando il mercato, primo tra tutti la pandemia del “corona virus” che sta avendo forti ripercussioni sulla supply chain elettronica e su tutti i mercati internazionali.

Proprio in quest’ottica, Assodel ha annunciato che effettuerà, per i propri associati, una rilevazione e un monitoraggio su base settimanale sull’andamento delle vendite, della capacità produttiva e dei lead time per seguire meglio l’evoluzione della situazione.

Laura Baronchelli
Digital content specialist e giornalista | Sviluppo contenuti specializzati e metto in pratica strategie di content marketing e di comunicazione. Pianificare in anticipo è la mia specialità